Oggi, i giudici del Tribunale del Riesame di Milano si sono espressi dopo la richiesta di scarcerazione da parte dei legali di Lele Mora, che negli scorsi giorni aveva tentato il suicidio in carcere. I giudici hanno così stabilito che l’impresario resterà in carcere. Il riferimento arriva da fonti giudiziarie, che aggiungono anche che i giudici, pur non essendoci ancora le motivazioni ufficiali, abbiano preso questa decisione per evitare un possibile pericolo di fuga da parte di Mora. Nel novembre scorso Lele Mora aveva patteggiato una pena di quattro anni e tre mesi di reclusione, non ancora definitiva per il ricorso in appello presentato dai suoi legali.

