Generale del Burundi ucciso dopo aver lasciato figlio a scuola

Generale del Burundi ucciso dopo aver lasciato figlio a scuola

Il generale Athanase Kararuza e sua moglie sono morti all’istante, mentre la loro figlia è stata ferita. Nessun gruppo ha rivendicato l’attacco nella capitale. Più di 400 persone sono state uccise nei disordini da quando il Presidente Pierre Nkurunziza ha detto che avrebbe concorso per un terzo mandato lo scorso aprile.

Una serie di ufficiali dell’esercito di rango elevato sono stati presi di mira durante il conflitto. Le forze di sicurezza sono state anche accusate di aver ucciso gli oppositori del presidente, scaricandoli in fosse comuni, secondo Amnesty International. Poco dopo l’attacco a Bujumbura, la Corte penale internazionale ha annunciato che avrebbe avviato un’indagine preliminare sulle violenze in Burundi. Questo deciderà se un’indagine in piena regola avrà luogo, e ciò potrebbe tradursi in accuse contro coloro che sono accusati di essere dietro alle violenze.

L’attentato è un duro colpo al presidente Nkurunziza, perché dimostra che non può garantire la sicurezza dei suoi ufficiali. Domenica scorsa il ministro per i diritti umani Martin Nivyabandi è sopravvissuto ad un attacco bomba mentre stava uscendo dalla chiesa. Anche se le forze di opposizione e di governo sono etnicamente miste, alcuni temono che la violenza potrebbe diventare una ripetizione dei genocidio che il paese ha già sperimentato.

Il presidente Nkurunziza è l’ex leader di un gruppo ribelle hutu, che ha combattuto un esercito tutsi per molti anni fino a quando è salito al potere nel 2005 come parte di un accordo di pace. L’Unione Africana aveva detto che avrebbe inviato 5.000 uomini come forsze di pace nel Paese, ma il il governo non ha accettato.