Attacchi Brussels: 'Il Belgio non è uno stato fallimentare'

Attacchi Bruxelles: ‘Il Belgio non è uno stato fallimentare’

Il primo ministro belga Charles Michel ha difeso l’approccio del suo paese nella lotta contro le minacce terroristiche e ha insistito che il Belgio non è uno “stato fallimentare”.

Il mese scorso 32 persone sono morte dopo gli attacchi da parte del cosiddetto Stato islamico ad un aeroporto di Bruxelles ed alla metropolitana. Il sig. Michel ha detto che le autorità tutte hanno dovuto prendersi una parte delle responsabilità per le mancanze prima e dopo gli eventi del 22 marzo.

In uno sviluppo separato, il Parlamento europeo ha rivelato che uno degli attentatori aveva lavorato presso la sede del parlamento fino a pochi anni fa.

Quando era uno studente, l’uomo si occupava, durante l’estate, delle pulizie del parlamento per un mese sia nel 2009 che nel 2010, secondo quanto riferito dal Parlamento . L’attentatore non ha ancora un nome, ma è stato detto che la ditta delle pulizie aveva fornito la prova che non aveva precedenti penali, al momento.