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Arriva Smartify, riconoscere le opere d’arte sarà un gioco da ragazzi

Una via di mezzo tra Spotify, per la possibilità di scoprire sempre opere nuove, e Shazam, vista la capacità di risalire all’opera tramite la sola visualizzazione: hanno definito così Smartify i suoi fondatori, capaci di andare a coprire un “buco” nel campo delle app e di presentare un prodotto che potrebbe essere tra quelli più di successo in questo 2017.

Smartify è una sorta di guida personalizzata all’interno di un museo: con la sola immagine di un’opera, verranno fornite una serie di informazioni e approfondimenti sulla stessa, andando quindi ben oltre i meri dati “anagrafici” esposti nelle gallerie d’arte. Tramite un’interfaccia pulita ed estremamente semplice, gli utenti potranno creare le proprie collezioni personalizzate o più semplicemente consultare la cronologia delle ricerche. L’app è già disponibile per Android e iOS ma sarà ufficializzata a maggio, quando verranno aggiunte le opere del Rijksmuseum di Amsterdam, della Wallace Collection di Londra, di alcune del Louvre di Parigi e del Met di New York.